Eugenio Carbone: Un Viaggio nell'Arte (1933-2021)

Eugenio Carbone è stato un pittore di rilievo del panorama artistico cosentino, lasciando un’impronta indelebile con le sue opere che narrano storie di una Calabria autentica e poetica. Nato nel 1933 a Cosenza, Carbone ha dedicato la sua vita all’arte, costruendo una carriera che spazia oltre sei decenni. Le sue opere sono caratterizzate da un profondo legame con la terra natale e da una straordinaria capacità di evocare emozioni attraverso l’uso del colore e della forma.

Gli Esordi e la Formazione

La formazione di Carbone ha inizio nell’ambito locale, dove il giovane artista sviluppa presto una grande sensibilità per la pittura. Fin dai primi anni, Carbone dimostra una predisposizione naturale per l’arte. La sua educazione artistica si arricchisce con il contatto diretto con i paesaggi e la cultura calabrese, elementi che diventeranno centrali nella sua produzione, avendo come maestri Mario Battendieri e P. Enrico Saliani.

Dopo essersi trasferito a Roma continuerà gli studi e approfondirà le sue conoscenze frequentando l’Accademia di Belle Arti, il corso di Disegno Pittorico alla Scuola Ornamentale San Giacomo e lo studio di pittori come Rinaldo Geleng, Luciano Regoli e perfezionandosi sotto la guida del noto pittore romano Padre Ortensio Gionfra.

Lo Stile e le Tematiche

La pittura di Eugenio Carbone si distingue per uno stile figurativo, dove la realtà viene reinterpretata con un tocco personale e poetico. I suoi dipinti sono spesso popolati da figure umane immerse in scenari rurali, paesaggi della Calabria e momenti di vita quotidiana. Le pennellate di Carbone sono delicate e precise, capaci di catturare l’essenza dei soggetti rappresentati.

Uno degli aspetti più affascinanti del suo lavoro è la capacità di infondere una forte sensazione di pace e serenità attraverso quadri che sono una finestra aperta su un mondo in cui il tempo sembra scorrere più lentamente, dove la natura e l’uomo convivono in armonia.

Mostre e Riconoscimenti

La carriera di Carbone è costellata di numerose esposizioni, sia in Italia sia all’estero. Le sue opere sono state esposte in prestigiose gallerie e musei, ottenendo apprezzamenti dalla critica e dal pubblico. Carbone ha partecipato a importanti mostre collettive e personali, portando la sua visione artistica a un pubblico sempre più vasto.

I riconoscimenti non sono mancati: premi e onorificenze hanno sottolineato l’importanza del suo contributo al mondo dell’arte. La sua capacità di rappresentare con autenticità e bellezza ciò che lo circondava lo ha reso una figura amata e rispettata.

L'Impatto e l'Eredità

Eugenio Carbone è riuscito a costruire un ponte tra passato e presente, tra tradizione e modernità lasciando un’eredità preziosa: le sue tele sono custodi di storie, emozioni e paesaggi che parlano direttamente al cuore degli spettatori. È stato un narratore visivo della sua terra. La morte nel 2021 ha segnato la fine di un’epoca, ma le sue opere continuano a vivere, ispirando nuove generazioni di artisti e amanti dell’arte. Carbone ha saputo immortalare la bellezza e la poesia della vita, rendendo il suo contributo insostituibile e senza tempo.

L’arte di Eugenio Carbone è stata caratterizzata da una ricerca costante di equilibrio tra tradizione e modernità. Nel corso della sua lunga carriera, Carbone ha esposto le proprie opere in numerose gallerie e musei, sia in Italia sia all’estero, ricevendo apprezzamenti da parte della critica e del pubblico. Le esposizioni, personali e collettive, hanno sempre attirato l’attenzione per la loro originalità e profondità. Tra le sue opere più celebri ricordiamo i dipinti che raffigurano paesaggi calabresi, veneziani e romani, ma anche le originali composizioni a tema moda in cui rappresenta oggetti, abiti e strumenti del suo mestiere di sarto e modellista, oltre a opere che lo raffigurano al lavoro,  realizzate con varie tecniche.

 Eugenio Carbone è scomparso nel 2021, lasciando un’eredità artistica e culturale che continua a vivere attraverso le sue opere. La sua arte è un testamento della bellezza e della complessità di un’anima sensibile, umile, dedita agli affetti familiari e all’Arte in tutti i suoi aspetti.

Mostre personali

Cosenza Dicembre 1966 Galleria d’Arte calabrese

Cosenza 1967

Colleferro – Roma- 1967

Mendicino CS Sala Consiliare del Comune 1981

Cerisano Sala Consiliare  Luglio 1983

Camigliatello Silano Agosto 1983

Bari Dicembre 1983

Roma Accademia Leonardo Da Vinci 1985

Mendicino presso Scuola Media 1994

Cerisano CS Festival delle Serre Palazzo Zupi settembre 1995

Roma Accademia Arte del Mondo Vicolo dei Serpenti Novembre 1986

Roma Studio del Canova 1986

Roma Spazio Visivo 1988

Mendicino Studio del pittore Dicembre 1993 

Fregene Hotel La Conchiglia Luglio 1994

Mendicino CS Scuola 1994

Cerisano CS Casa della Cultura 1997

Fregene Agli Archi di Bitelli

Fregene BellaBi

Santa Jona Febbraio 1999

Avezzano Dicembre 1999

Cosenza Aprile 1999 Piazzetta Toscano

Lubiana Villa Radetzky Mostra sulla Moda 2000 

Roma “il Quadriportico” Novembre 2000

Roma Arti Figurative 2000 Fiore di Roccia 2000

Cosenza Librogalleria “Il Cancello” Maggio 2001

Roma Fondazione Micol Fontana Maggio 2002

Slovenia Lubiana – Villa Radetzky partecipazione alla Mostra: 

La Moda Italiana 1950-1980 sotto il Patronato dell’Ambasciatore d’Italia Cappiello 

16 luglio – 22 settembre 2002

Cosenza Comune 2003

Fregene Hotel Il Corallo 2003

Roma Centro Cetus Maggio 2007

Mendicino CS Antica Filanda Giugno 2007

Mendicino CS Palazzo Campagna 2013

Roma Casa delle Letterature  Maggio 2015

Cosenza Chiostro di San Domenico Ottobre 2019

Premi e riconoscimenti

Concorso di pittura Lorica

Primo premio Mostra Internazionale di Pittura Estemporanea

Premio Mostra internazionale di Pittura “La Fattoria d’Oro”

“Mostra – Secondo Trofeo Roma”

Mostra “Premio Tevere”

Premio Roma 1976

Premio “Fiore di Roccia” Arti figurative 2000

Riconoscimento “Nemo propheta in patria” 2019