
Eugenio Carbone: un artista a tutto tondo
Eugenio Carbone, nato a Cosenza nel 1933, è stato un visionario stilista e modellista che ha lavorato per Germana Marucelli, Sorelle Fontana, Renato Balestra. La sua carriera decollò negli anni ’60, quando iniziò a creare abiti che coniugavano eleganza e innovazione. Ha seguito con determinazione anche la sua passione per la pittura e l’arte. Eugenio Carbone è scomparso nel 2021, lasciando un’eredità che continua a ispirare designer e appassionati di moda, grazie anche al suo trattato “Fondamenti di stilismo e modellismo per la progettazione libera su manichino”.
Eugenio Carbone è stato uno stilista e modellista di straordinario talento, la cui influenza nel mondo della moda ha lasciato un segno profondo e duraturo. La sua carriera, sviluppata nell’arco di diversi decenni, non solo ha portato alla luce collezioni innovative e raffinate ma ha anche ispirato innumerevoli giovani a intraprendere il percorso nel mondo della moda.
La passione di Eugenio Carbone per la moda si manifesta sin dalla giovane età. Inizia il suo percorso formativo in sartoria presso alcune delle botteghe più rinomate , di Mendicino…
Eugenio Carbone è stato un pittore di rilievo del panorama artistico cosentino, lasciando un’impronta indelebile con le sue opere che narrano storie di una Calabria autentica e poetica. Nato nel 1933 a Cosenza, Carbone ha dedicato la sua vita all’arte, costruendo una carriera che spazia oltre sei decenni. Le sue opere sono caratterizzate da un profondo legame con la terra natale e da una straordinaria capacità di evocare emozioni attraverso l’uso del colore e della forma.
La formazione di Carbone ha inizio nell’ambito locale, dove il giovane artista …
Eugenio Carbone è stato un pioniere nel campo della moda, noto non solo per le sue eleganti creazioni sartoriali, ma anche per il suo contributo teorico e didattico.
Tra i suoi lavori più influenti, spicca il trattato “Fondamenti di stilismo e modellismo per la progettazione libera su manichino”, che ha rappresentato una svolta significativa nell’approccio alla progettazione…
Dopo la scomparsa di Eugenio Carbone, la famiglia si è dedicata alla catalogazione delle prestigiose opere lasciate dall’artista sia nel campo pittorico sia sartoriale.

Quando in televisione passano, piuttosto di frequente, le immagini, conservate nelle Teche RAI, della cantante Mina che duetta con Totò in un vecchio sketch di “Studio uno”, storica trasmissione della tv in bianco e nero, nessuno ha mai lontanamente pensato che l’elegante abito nero della grande Mina potesse essere una creazione di uno stilista cosentino. Eppure è proprio così. Eugenio Carbone, stilista e modellista di particolare talento, cosentino (originario di Mendicino), ha lavorato per oltre mezzo secolo nel campo dell’Alta moda femminile con alcuni degli atelier più prestigiosi del panorama nazionale, da Germana Marucelli alle sorelle Fontana, a Renato Balestra.
Suoi sono alcuni degli abiti indossati nei mitici anni sessanta, dalle cantanti Mina e Katyna Ranieri, moglie quest’ultima del noto compositore di musiche da film Riz Ortolani, e dall’attrice Rosanna Schiaffino.
All’età di ottant’anni, oggi Eugenio Carbone è un signore appartato, di poche parole, ma con dentro un’energia e una vitalità che continuano a sorprendere per l’entusiasmo col quale accompagna i progetti che sta continuando a realizzare e quelli che ha in animo di veder realizzati per il futuro.
La sua storia sorprendente e affascinante non è sfuggita alla Commissione cultura di Palazzo dei Bruzi, presieduta da Claudio Nigro, che ieri, quasi a voler conferire più solennità all’audizione che ha ospitato Eugenio Carbone, ha voluto che l’iniziativa nel corso della quale è stato tributato allo stilista cosentino l’omaggio della città di Cosenza, si svolgesse al Teatro “Rendano”, alla presenza anche di una delegazione del Comune di Mendicino, guidata dall’Assessore alla cultura Francesca Reda e integrata dal consigliere provinciale Mario Giordano e da Antonio Catalano, uomo di cultura, anch’egli mendicinese e amico d’infanzia di Eugenio Carbone.
Ed è nella buvette del teatro di tradizione cosentino che Carbone, che si è piacevolmente soffermato anche a visitare la sartoria del “Rendano”, è stato ricevuto dalla Commissione cultura al gran completo.
La progettazione libera sul manichino
Unico nel suo genere, il trattato “Fondamenti di stilismo e modellismo per la progettazione libera su manichino” (volume primo) apre una finestra sul mondo della creazione di moda femminile.
E’ il primo che si occupa della progettazione libera su manichino. Propone un insegnamento che si avvale di un metodo di lavoro esclusivo, nato dalla grande esperienza accumulata da uno degli autori durante tutta la sua attività lavorativa nel campo dell’alta moda, dell’industria e della scuola.

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